Alle 22,30 stop agli ingressi.

Con mezz’ora di anticipo l’organizzazione ha anticipato la chiusura per permettere agli ospiti di terminare con calma la degustazione, ma soprattutto per non deludere i ritardatari: la bella affluenza di pubblico fin dall’apertura delle 18, a ritmo continuo, infatti, rischiava di non far trovare tutti i vini in degustazione.
Una serata, quella di Abruzzo di Sera, che ha confermato le premesse suscitando grande curiosità per la qualità dei vini presentati. Il protagonista assoluto è stato il Montepulciano d’Abruzzo, ma grande attenzione hanno meritato anche autoctoni freschi e aromatici come il Pecorino o la Cococciola, per non parlare di un altro storico campione come il Cerasuolo d’Abruzzo.
A sorprendere molti sono state le “bollicine” con la degustazione di alcuni spumanti di assoluto valore, recente ma ormai consolidata produzione della regione grazie ai suoi bianchi che ormai hanno raggiunto vertici internazionali di assoluto rilievo.
Grande successo hanno avuto anche i tavoli di degustazione dell’Olio Extra Vergine di Oliva, per non parlare del tavolo della Pasta alla “Pecorara” che ha preso alla gola tutti gli ospiti, e affascinato le signore durante la lavorazione della pasta fatta a mano da due ragazze in costume.

 

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